RADICI

Radici
lunedì 7 aprile
di e con
Antonio Anzilotti de Nitto
La “diversità” è il tema al centrale dell’opera. Per raccontarla viene utilizzato un punto di vista estremo, tipico di un periodo storico in cui la diversità è stata oggetto di ghettizzazione, deportazione e sterminio. Nei campi di concentramento nazisti la stella di Davide (due triangoli gialli sovrapposti) è stata il simbolo e lo stigma, per eccellenza, della diversità, intesa come inferiorità. Ogni sua colore rappresentava una determinata categoria di persone: giallo per gli ebrei, marrone per gli zingari, rosa per gli omosessuali, blu per gli emigrati, nero per gli asociali (tra cui vagabondi, etilisti, malati di mente, prostitute, lesbiche, ecc), rosso per i prigionieri politici, verde per i criminali, viola per i testimoni di Geova e ancor prima l'operazione T4 che prevedeva la soppressione dei soggetti adulti e bambini con disabilità e disordini psichici perché ritenuti non produttivi per il paese.
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Ingresso con tessera Arci Arcigay e UISP
Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 inizio live dopo
Contributo artistico libero